- Perché hai soggiunto questo? Eccoti di nuovo irritato, - disse il principe, guardando meravigliato Rogozin. - Ma qui, caro mio, non si domanda il nostro parere, - rispose questi, - qui hanno deciso senza chiedere a noi. Vedi che amiamo anche in modo diverso, in ogni cosa siamo differenti, - seguitò con voce sommessa e dopo un po’ di silenzio. - Tu l’ami, come dici, per pietà. Io per lei non sento nessuna pietà. E lei mi odia più di tutto al mondo. Adesso la sogno ogni notte: sogno sempre che mi prende in giro con un altro. Ed è proprio così, mio caro. Verrà con me all’altare, e intanto ha dimenticato perfino che esisto, come se si trattasse di cambiar ciabatte. Lo credi? sono cinque giorni che non la vedo, perché non oso andar da lei. Mi domanderebbe: “Perché sei venuto?”. Come non mi a

