XVI-1

2037 Words

XVI - E una cosa sicura, - dichiarò finalmente Pticyn, ripiegando la lettera e restituendola al principe. - Voi entrate in possesso, senza difficoltà alcuna, in forza di un testamento inoppugnabile di vostra zia, di una grandissima somma. - Non è possibile! - esclamò il generale, come avesse sparato un colpo. Tutti tornarono a spalancar la bocca. Pticyn spiegò, rivolgendosi specialmente a Ivan Fedorovic, che al principe cinque mesi addietro era morta una zia che egli non aveva mai conosciuta di persona, sorella maggiore della madre di lui, figlia di un mercante di Mosca della terza corporazione, Papusin, fallito e morto in miseria. Il fratello maggiore di questo Papusin, morto anch’egli da poco, era invece un noto e ricco mercante. Circa un anno prima, gli erano mancati in poco più di

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