Capitolo XXI - Venerdì 20 giugno, verso le 13 A quell’ora il Bar del Porto era affollato. Il suo aperitivo era famoso, gli stuzzichini ancora di più. Erano tutti rigorosamente di prodotti della zona e tutti da aziende biologiche. Era il punto d’onore di Ottavio, il gestore, che aveva sei tra fratelli e sorelle, che avevano ereditato dai genitori la passione per la terra, l’agricoltura e l’allevamento. Sugli enormi vassoi presentati sul bancone c’era ogni prelibatezza in piccoli assaggi, ma tutti insieme facevano un pranzo e molti passavano di lì, invece di andare in pizzeria o al ristorante. Era tutta roba freschissima, molta spariva negli stomaci degli affezionati clienti, ma quello che avanzava, materie prime comprese, tutti i giorni andava alla mensa dei poveri di don Piscopo, che

