Capitolo VIII - Sempre Domenica 15 giugno Il posto era splendido. Presto al mattino, in tre minuti erano scesi al mare in quella piccola insenatura di sassi che avevano scoperto la sera prima. Avevano nuotato a lungo, in solitudine, poi si erano fatti cullare dalle piccole onde, sdraiati a pelo d’acqua. La superficie piatta degli scogli, riscaldata dal sole, aveva un non so che di morbido, di sensuale: quasi un corpo accogliente. Erano rientrati a casa felici e eccitati. Flavia dormiva sul lettino accanto a lui, respirando piano. James pensava: “Non era più così da tanto…” Avevano fatto l’amore la notte prima e subito appena svegli. Poi la pesca che le aveva pelato appena risaliti era rimasta per un’oretta nel piatto. Flavia, uscendo dalla casa con solo le mutandine, tanto lì non

