Capitolo 12 Sono passate da poco le 3.30 del mattino quando svolto nel mio vialetto e vedo l’auto di Millen parcheggiata accanto al marciapiede, c’è qualcuno disteso dietro al volante. La mia rabbia verso di lui mi colpisce come un treno in corsa. Come osa presentarsi a casa mia e aspettare che io torni? Dov’è la sua fidanzata? Perché non è con lei? Spengo l’auto e scendo, mettendo le sicure mentre mi infilo la borsa in spalla e mi avvio velocemente alla porta. La portiera della sua auto si chiude e mi segue sul marciapiede poco dopo. Dovrei chiudere la porta di casa. Dovrei tenerlo fuori e continuare a vivere nel mio mondo di diniego dove Millen è il peggior uomo della Terra che mi ha trattato come una puttanella da due soldi. Invece ho un momento di stupidità ed entro in casa, lasci

