Capitolo 27Rothsay dovette prendere atto che era geloso di sua moglie. Gli ci vollero circa trenta secondi, giusto il tempo di leggere tutta la breve lettera. E non scambiò quel sentimento per confusa irritazione, anzi intuì immediatamente che era geloso dell’amico d’infanzia di Caroline, di un uomo per il quale lei serbava un bel ricordo. Un bel ricordo era qualcosa di potente. Lui e Caroline erano diventati amici, lo sapeva, ma a monte c’erano quei giorni, quelle settimane terribili in cui lui l’aveva trattata come una cosa, l’aveva bandita dalla sua vita, estromessa e usata. Divenne nervoso e improvvisamente il fastidio di dover presenziare a cene balli fu insopportabile. Come previsto, sull’ipocrisia del Ton si poteva contare e infatti il duca era stato reinserito nei ranghi senz

