Capitolo Venticinque Con un’occhiata, vedo che si è davvero procurato un nuovo monitor, una nuova tastiera e persino una sedia extra. Quello che davvero attira la mia attenzione, però, è l’uomo in sé. Anche se dubito che si sia fatto la barba stamattina, non è così trasandato come al solito, grazie alla rasatura del giorno precedente, e persino i suoi capelli sono meno disordinati (il che aumenta la sua squisitezza, che dovrei ignorare). Essere licenziata da un uomo così sexy farebbe un po’ più male? È dura stabilirlo. A proposito di duro, lui lo era decisamente, ieri sera. Duro da pulsare (come il mio mal di testa). Uff! Sparatemi ora. “Ciao” lo saluto, quando mi rendo conto di essere rimasta lì in piedi, muta, per troppo tempo. La sua espressione è illeggibile, il che lo fa asso

