Un altro oggetto curiosissimo di questo Museo è una cassa aperta sul davanti, come una scansia, che rappresenta in tutti i suoi più minuti particolari l’interno d’una ricca casa di Amsterdam del principio del secolo XVIII. Lo czar Pietro il Grande, durante il suo soggiorno in Amsterdam, aveva dato a un ricco borghese di quella città l’incarico di fargli quel giocattolo di casa, per portarla in Russia come un ricordo dell’Olanda. Il ricco borghese, che si chiamava Brandt, fece la cosa da bravo olandese: adagio e bene. I più abili ebanisti dell’Olanda costrussero i mobili, gli orefici più esperti fecero le argenterie, i tipografi più accurati stamparono libriccini, i miniatori più delicati dipinsero i quadri, la biancheria fu preparata in Fiandra, le tappezzerie a Utrecht. Dopo venticinque a

