Capitolo XXIII Frattanto cominciavo a rendermi conto del succedersi regolare della stagione asciutta e di quella piovosa, ed io imparai a distinguerle e a premunirmi di conseguenza. Ma pagavo caro il maturare di quella progressiva esperienza, e quello che sto per raccontare è stato, fra tutti, il mio esperimento più sconfortante. Ho già detto che avevo messo in disparte le poche spighe d'orzo e di riso, che con mio grande stupore avevo visto crescere spontaneamente (o così io credevo). Se non erro, si trattava di trenta steli di riso e una ventina d'orzo; ed ora credetti fosse giunta la stagione più propizia alla semina, quando il sole si trovava in posizione più bassa rispetto a me. Pertanto dissodai come meglio potevo un pezzo di terreno usando la mia vanga di legno, lo divisi in due p

