CAPITOLO XIII Il signor Rochester, probabilmente per ordine del chirurgo, quella sera andò a letto presto e il mattino dopo si alzò tardi. Quando scese si dedicò ai suoi affari: erano arrivati il suo amministratore e alcuni fittavoli e lo attendevano per parlargli. Adèle e io fummo costrette a sgombrare la biblioteca: sarebbe servita, durante il giorno, come stanza per ricevere i visitatori. Fu acceso il fuoco in un appartamento del piano di sopra, vi portammo i nostri libri e lo sistemammo come futura stanza da studio. Nel corso della mattinata mi accorsi che Thornfield Hall era cambiata: non era più silenziosa come una chiesa, riecheggiava ogni una o due ore per un colpo alla porta o uno squillo di campanello; anche un rumore di passi attraversava spesso l'anticamera e nuove voci parla

