CAPITOLO XXX Quanto più conobbi gli abitanti di Moor Hause, tanto più mi piacquero. In pochi giorni ricuperai le forze tanto da poter stare alzata da mattina a sera e talora uscire a passeggio. Potevo unirmi a Diana e a Mary in tutte le loro occupazioni, conversare con loro quanto volevano e aiutarle quando e dove me lo permettevano. C'era in questi rapporti un vivificante piacere, di un genere che io gustavo adesso per la prima volta... il piacere che sorgeva da una perfetta affinità di gusti, di sentimenti, di principi. Mi piaceva leggere ciò che a loro piaceva: godevo di ciò che godevano loro; e rispettavo ciò che suscitava la loro approvazione. Amavano la loro casa sperduta nella landa. E anch'io sentivo un fascino potente e sicuro in quella piccola grigia e vecchia casa, con il suo

