Le mie prigioni-11

2040 Words

Mi fermai a considerare quella bella veduta, e udendo che s'apriva la porta, non mi mossi. Era il custode, il quale scorgendomi lassù arrampicato, dimenticò ch'io non poteva passare come un sorcio attraverso le sbarre, pensò ch'io tentassi di fuggire, e nel rapido istante del suo turbamento saltò sul letto, ad onta di una sciatica che lo tormentava, e m'afferrò per le gambe, gridando come un'aquila. “Ma non vedete,” gli dissi “o smemorato, che non si può fuggire per causa di queste sbarre? Non capite che salii per sola curiosità?” “Vedo, sior, vedo, capisco, ma la cali giù, le digo, la cali, queste le son tentazion de scappar.” E mi convenne discendere, e ridere. CAPO XLIII Alle finestre delle prigioni laterali conobbi sei altri detenuti per cose politiche. Ecco dunque che, mentre io

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