I quattro giorni che dividevano Nick dalla libertà, sono passati in fretta. Edward ed io ci siamo visti solo una volta in caffetteria, perché ho dovuto cambiare dei turni a causa della scuola, ma fortunatamente ho saputo gestire bene la situazione, senza andare nel panico. Me la sono cavata con qualche chiacchiera tra un ordine e l’altro. Sono andata tutte le sere a trovare Nick, restavo un’oretta e parlavamo un po’ di tutto, come amici di vecchia data. Finalmente oggi uscirà di prigione e potrà tornare a condurre una vita normale. Lucy mi ha detto di usare la sua auto come se fosse la mia, così salgo a bordo e inizio a guidare verso la periferia della città; dato che Nick deve venire a casa mia, lo vado direttamente a prendere. Arrivo davanti a quello che ormai è diventato familiare,

