La massaggiatrice minuta inizia a strusciarsi, con il suo corpo, sul mio e sento le sue nudità, le sue zone erogene premere ed accarezzarmi nei posti più impensati, tanto da togliermi il pensiero e lasciarmi gustare ogni sensazione di piacere. Le faccio i complimenti, mi ha fatto provare qualcosa che non conoscevo, è come se avesse rianimato ogni cellula del mio essere. Adesso però, la bella orientale, ha voglia di essere sbattuta all’occidentale e m’invoca perché glielo metta dentro. Esausti ed uniti ci abbandoniamo al sonno. Alle dieci la mia massaggiatrice mi sveglia. Vuole essere pagata perché se ne deve andare al lavoro, fra poco il negozio aprirà e ci sono altri cazzi da massaggiare. Max ha allestito un tavolo per le colazioni. Il businessman non si lascia sfuggire nemmeno un bath. V

