POV di EMMA: “Oh, dio, riuscite a credere che il signor Hayes sia uno degli accompagnatori del viaggio?” si lamentò Tiff non appena entrammo nella stanza. “Emma, ce la farai a gestirla?” aggiunse Carrie, seguendoci subito dietro. Posammo le borse e ci arrampicammo sul letto. Appoggiai la testa e sospirai, fissando il soffitto. La giornata era iniziata così bene e ora si stava trasformando in una soap opera mista a un incubo. “Devo farcela,” dichiarai con fermezza. “Ho deciso che questo viaggio sarebbe stato l’inizio di qualcosa di nuovo. Non posso lasciare che niente lo ostacoli, nemmeno lui.” Soprattutto non lui. “Questo è lo spirito,” annuì Tiff con approvazione, appoggiando la testa accanto alla mia. “Sì, e quest’isola è grande. Andremo il più lontano possibile da lui,” disse Car

