POV di Emma: Avevo pensato di chiamarlo, ma l’idea di sentire la sua voce mi spaventava a morte. Ho interrotto la chiamata prima ancora che squillasse. Chiamare qualcuno dal nulla poteva essere snervante. Così ho deciso di mandargli un messaggio. Era più casuale. Ho scritto una decina di messaggi diversi prima di decidermi per: “Possiamo parlare – Emma.” Sì, solo queste quattro parole. Niente ciao, né come stai. Era semplice e diretto. Appena l’ho inviato, ho lasciato cadere il telefono sul sedile del passeggero. Ero così nervosa che non riuscivo nemmeno a guardarlo. Ho aspettato qualche secondo prima di riprendere il telefono. Il messaggio era stato consegnato. Mi chiedevo se l’avesse già letto e, come per rispondere alla mia domanda, il telefono ha improvvisamente vibrato con una chi

