9 L'agente Finocchi si occupò di parlare con i parenti di Lucia Mistroni. La madre aveva segnalato soltanto il fratello Atos, uno zio e una cugina. Risultò che tutti erano già stati informati della disgrazia dalla signora Balzani e, quando l'agente riuscì a parlare con il fratello, questi si mise a piangere dicendo che non aveva smesso dal momento in cui era venuto a sapere la notizia. Abitava da solo in via San Felice, in un appartamento piccolo ma funzionale. “Posso parlare con lei di sua sorella Lucia?”, chiese Marco Finocchi dopo essersi presentato. “Certo, si accomodi.” Si sedettero in soggiorno, con la luce del mattino che illuminava il locale attraverso i vetri della finestra. “Com'erano i rapporti tra voi due?”, volle sapere l'agente. “Direi ottimi, anche se ultimamente no

