14 Il mattino successivo, Zamagni ricevette una telefonata dalla Polizia Scientifica per informarlo ulteriormente riguardo Lucia Mistroni: analisi più approfondite avevano rivelato una quantità non trascurabile di melatonina e, quando l'ispettore chiese spiegazioni, il suo interlocutore gli disse che si trattava di un sedativo, che conciliava il sonno, ma che in dosi eccessive poteva portare a determinate controindicazioni tra cui le vertigini. “Quindi la ragazza potrebbe avere assunto volutamente troppe compresse di questa sostanza, avere battuto la testa e morire”, disse Zamagni. “Sì. In realtà ci può essere anche un'altra ipotesi.” “Quale?” “Esiste anche melatonina in gocce. Se davvero la signorina Mistroni conosceva il suo assassino, quest'ultimo, magari essendo insospettabile, po

