«Ecco dove sei!» Gridò a squarciagola. «Sei fuggito dal letto! E io che ti ho cercato perfino sotto il divano. Ti abbiamo cercato anche in solaio! Per causa tua, per poco non ho picchiato Nastàsja... Invece sei qui! Ròdja! Cosa vuol dire? Fuori tutta la verità! Confessa! Hai capito?» «Vuol dire che mi avete seccato a morte tutti quanti, e voglio essere solo,» rispose Raskòlnikov con grande calma. «Solo? Ma se non puoi ancora camminare, se hai il muso bianco come un lenzuolo e ti manca il fiato! Scemo che non sei altro!... Cosa hai fatto al Palazzo di cristallo? Confessa subito!» «Lasciamo perdere!» Disse Raskòlnikov, e fece per passare oltre. A questo punto Razumìchin andò in bestia, e agguantò con forza l'altro per una spalla. «Lasciar perdere? Hai il coraggio di dire: “lasciamo perd

