Capitolo XIV La rivincita del Rajah Brooke Nell'udire quei colpi di fucile e quelle grida, la Tigre della Malesia aveva fatto un salto verso la porta della capanna, mandando un vero ruggito. - Il nemico qui!... - esclamò coi denti stretti. - Qui, in questo momento!... James Brooke, guai a te! Tirò la scimitarra, terribile arma nelle mani di quel formidabile uomo, e si slanciò fuori del forte gridando: - A me, tigrotti di Mompracem!... Yanez, i pirati, Kammamuri e persino i due fidanzati si slanciarono dietro a lui con le armi in pugno. La vergine della pagoda aveva anch'ella impugnato una scimitarra, pronta a combattere a fianco dei suoi benefattori. Aïer-Duk e i suoi otto uomini discendevano, correndo, la china che menava alla baia. Dietro di essi, fra gli alberi della foresta,

