“Come puoi esserne certo?” volle sapere Tim. “Lo so,” rispose Destin, anche se ciò non chiariva nulla. Tim ricambiò l’occhiata di Destin prima di voltarsi nuovamente verso la porta. “Vado ad aiutare Mason a radunare il gruppo,” disse. Destin guardò Tim allontanarsi. Solo dopo che la porta si fu chiusa si rese conto che nessuno dei due si era ricordato che Tim doveva mostrargli come resettare il pannello di controllo. Avrebbe dovuto farselo mostrare dall’amico quando lo avrebbe rivisto. Si voltò, avendo sentito il silenzio calare nella stanza. Il suo sguardo corse a Sula, la cui sagoma si stagliava sullo sfondo del cielo di un azzurro brillante e delle morbide nuvole bianche. Dal suo punto di osservazione nella stanza, tutto ciò che vedeva era il cielo. Attraversò silenziosamente la spe

