I CAPITOLI INCOMPIUTI LA CASA Senza annettervi sulle prime un’intenzione precisa, K. aveva cercato in diverse occasioni di venire a sapere dove avesse sede l’ufficio da cui era partita la prima denuncia contro di lui. Non ebbe difficoltà a saperlo, sia Titorelli sia Wolfahrt alla prima domanda gli indicarono il numero esatto della casa. In seguito Titorelli, con un sorriso che aveva sempre pronto per piani segreti non sottoposti al suo benestare, completò l’informazione affermando che proprio quell’ufficio non aveva la minima importanza, esprimeva solo quello che gli veniva imposto e non era che l’ultimo organo dell’alta autorità preposta alle accuse, che era però inaccessibile agli imputati. Se uno dunque desiderava qualcosa da quella autorità - naturalmente i desideri erano sempre mo

