I CAPITOLI INCOMPIUTI UN FRAMMENTO Quando uscirono dal teatro, cadeva una pioggia leggera. K. era già affaticato dallo spettacolo e dalla sua cattiva esecuzione, ma il pensiero di dovere ospitare lo zio finì di abbatterlo. Proprio quel giorno ci teneva molto a parlare con la s. B., forse si sarebbe trovata ancora un’occasione per incontrarsi con lei; ma la compagnia dello zio lo escludeva del tutto. C’era, a dire il vero, ancora un treno notturno che lo zio poteva prendere, ma indurlo a partire quella sera, preso com’era dal processo di K., sembrava impresa del tutto disperata. Tuttavia, senza troppa speranza, K. fece un tentativo: «Temo, zio», disse, «che nei prossimi tempi avrò bisogno del tuo aiuto. Ancora non vedo bene in che senso, ma in ogni modo ne avrò bisogno». «Puoi contare
Download by scanning the QR code to get countless free stories and daily updated books


