NOMI La stagione fredda aveva portato molta neve sui Monti Sibron ma poca sul regno di Kirine. L’inverno stava lentamente lasciando il posto alla primavera, ma era ancora percettibile, e da nord il vento mandava ancora i suoi aliti freddi e pungenti. Nonostante ciò, Eillean avvertiva nell’aria una fragranza diversa, la poteva percepire nelle vicinanze del Bosco Oscuro. Quel luogo non la intimoriva, non avvertiva le orribili sensazioni che gli altri sentivano, non ne percepiva nemmeno un vago alito, per lei era un luogo silenzioso e triste, come altri nei dintorni della Fortezza. La mancanza di memoria per le esperienze passate, aveva cancellato tutte le paure, anche quelle più profonde ed inconsce, ma non il suo animo gentile e gioviale, e nel suo cuore sentiva che la bella stagione sareb

