Apro lentamente gli occhi, non capendo per quale assurdo motivo il letto dell’infermeria si stia muovendo così tanto, ed appena riesco a mettere a fuoco vedo il volto di Steve. -Steve! Ma che diamine...- esclamo io, confusa, ma appena riesco a connettere il cervello mi rendo conto che mi sta portando in braccio lungo i corridoi del dormitorio. -Mettimi giù!- insisto io, dandogli dei lievi colpetti sul petto con la mano sinistra, sperando così di riuscire finalmente ad attirare la sua attenzione. Lui abbassa lo sguardo su di me per un breve istante e sbuffa, infine si ferma ed apre la porta della mia stanza, dove non esita ad entrare e, con poca delicatezza, mi fa cadere sul materasso del mio letto. -Quando sono tornato ti ho trovata addormentata sul lettino. L'infermiera ti ha controll

