Undicesimo giorno di indagineSavona, martedì 23 dicembre, ore 9.00 – Sono il Procuratore Toccalossi, ho detto. – Sì, sì, ho sentito, scusa ma qui non prende. Caro Lorenzo, come va? – Ciao Gulli, avrei bisogno di parlarti. – Sapevo che mi avresti chiamato. Aspettavo. – Lo sapevi? – Ma sì. Era ovvio che saresti giunto a me. Dobbiamo vederci, e presto. – Posso venire anche subito... il tempo di arrivare da te. Mi faccio portare dall’autista. – Non serve. Sono in città. – Dovevo immaginarlo. – Posso essere nel tuo ufficio in meno di venti minuti. – Ti aspetto. – Arrivo. Procura, ore 9.30 L’ufficio del Procuratore Toccalossi è chiuso a chiave. L’ordine è che nessuno entri. Vento che sbatte sui vetri e attutisce le parole. Due uomini seduti sulle poltrone di fronte alla scrivani

