Quinto giorno di indagineSavona, mercoledì 17 dicembre, ore 12.00 – Novità, capitano? – Nessuna. – Gli appostamenti continuano? – Ininterrottamente. – Non ci resta che aspettare. Qualcosa uscirà dai telefoni. – Speriamo. Comunque... – I giornalisti non ci danno tregua. Sono accampati qua fuori in attesa di notizie. – E noi non abbiamo niente da raccontargli. – Una bella rogna. Sa cosa pensavo? Vorrei fare una mossa azzardata, qualcosa per smuovere le acque. – Del tipo? – Ancora non so. Per esempio, arrestare qualcuno legato al loro ambiente. Lo conduciamo in carcere e lì, durante i colloqui con i parenti, registriamo tutto quello che si dicono. Quando uno è ristretto in carcere parla sempre, non vede l’ora di uscire. Oltretutto la stampa avrebbe qualcosa da scrivere. – Ad esemp

