Sesto giorno di indagineSavona, giovedì 18 dicembre, ore 10.00 – Pronto? Buongiorno, capitano. – Buongiorno, Procuratore. Mattina fredda, foglie che svolazzano sull’asfalto, auto impantanate, pozzanghere grigiastre, cappuccini caldi e cappelli che s’involano, ombrelli distrutti, sciarpe avvolte attorno al collo, letti difficili da abbandonare, lenzuola ancora calde e panni stesi sui caloriferi ad asciugare. – Avete eseguito il fermo? Due uomini allo specchio. Entrambi non sarebbero lì se potessero. Il capitano con i suoi pennelli abbandonati e un’arte sacrificata alla divisa, mentre scende dall’auto rispondendo al telefono. Il Procuratore con i suoi pensieri da sbrogliare come un gomitolo di lana passato tra le zampe di un gatto. S’intravede il suo volto barbuto dietro la montagna di

