E così il vecchio e il bambino tornavano a chinarsi sulle loro tazze, mentre attorno le donne scoppiavano a ridere. Chissà quante volte al povero Luciano, quando era deportato in Germania e riceveva in cambio di un duro lavoro, botte e brodaglia di rape, saranno tornate in mente quelle gioiose colazioni insieme al nonno! Qualche volta il nonno faceva arrostire il pane sulle molle stese sopra la piastra della stufa e la cucina si riempiva di quell’odore buono del pane abbrustolito. Oppure, invece del caffellatte, prendeva una mezza tazza di caffè e vino. In questi casi non mi facevo ripetere l’invito due volte, anche se, dietro le ammonizioni delle donne, sapevo che avrei potuto ricevere solo qualche cucchiaiata di caffè e vino. La stalla La stalla era situata accanto alla cucina. Era l

