Alex Esco di casa senza badare al fatto che Giulietta è sola a casa. Mi avvio alla mia macchina lentamente, cercando di togliere dalla testa l'immagine della mia donna che va in giro vestita come una puttana. Non so prendermela con lei o scoppiare a ridere: anche volendo essere sexy lei non ci riesce. Ha sempre quell'espressione buffa in viso che la fa sembrare una bambina paffuta e arrabbiata perché non ha ottenuto quello che voleva. Non è di lei che mi preoccupo, perché so che non potrebbe mai piacerle un altro uomo, non come ama me. Ma è degli altri che mi preoccupo, di pervertiti che vogliono approfittare della sua innocenza per metterle le mani addosso: non sono geloso o esagerato, ma questa è la realtà americana, soprattutto nel Bronx, dove impari a capire che essere forti e min

