17.

947 Words

17 Elena Macchi non strinse la mano alla violoncellista quando la congedò. La liquidò con un saluto piuttosto freddo e distaccato, senza nemmeno alzarsi dalla sedia. «Lasci la porta aperta», le disse, mentre la donna usciva. Quando Micaela Villa se ne fu andata, il P.M. riprese a far roteare leggermente la poltroncina sulla quale era seduta, in attesa che Pozzi tornasse a prender possesso del suo ufficio. Intanto meditava sulle informazioni acquisite durante i due interrogatori. Antonio Pozzi entrò poco dopo. Il P.M. lo osservò senza parlare. Aveva l’aria all’apparenza distratta, invece era profondamente concentrata, assorta nei suoi pensieri. «È successo qualcosa?», azzardò Pozzi. «Si sieda», lo invitò la Macchi come se quello fosse il proprio ufficio. «Stavo riflettendo su quanto

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