8.

700 Words

8 La neve caduta in quei giorni si era solidificata in blocchi di ghiaccio accumulati ai lati delle strade. I posteggi rasenti i marciapiedi erano quasi tutti inagibili. Qualche auto sostava intrappolata da quella specie di recinto, come una nave circondata da iceberg. Elena Macchi pensò che fosse una fortuna per lei avere l’ufficio non troppo distante da casa – un quarto d’ora a piedi – così come era una fortuna essere una sportiva, cui piaceva correre e camminare. Osservava la piazza dalla finestra del suo ufficio ai piani superiori del tribunale di Varese. Non c’era ancora movimento per strada, solo qualche auto e pochi pedoni intirizziti dal freddo che si stringevano nei giacconi, le mani in tasca, i volti coperti per metà da calde sciarpe. La città era sconvolta dal feroce omicidio

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD