I.-5

2121 Words

Ora stava immobile, a guardare Tietjens e vedendolo solo a tratti, con la mente tutta assorta nello sforzo di ricatturare le parole testuali pronunciate da Glorvina, per desiderio di precisione. Di solito ricordava piuttosto bene le conversazioni; ma in quell’occasione, la sua collera, la sua sensazione di nausea, il dolore provocato dalle proprie unghie affondate nel palmo della propria mano, una inguaribile sequenza di impressioni l’avevano sopraffatta… Ora guardava Tietjens con una specie di gioiosa curiosità. Com’era possibile che l’uomo di maggior onore che lei conosceva fosse così schiacciato da pettegolezzi sporchi e infondati? C’era da sospettare che l’onore avesse, in se stesso, la prerogativa del malocchio… Tietjens, pallido, si gingillava con una fetta di pane tostato. Borbott

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