CAPITOLO SECONDO L’OROLOGIO CHE ANTICIPA-3

2001 Words

Mi avvicino al tavolo. Quando sono là fiuto odor di tabacco. Qualcuno, là dentro, ha fumato delle sigarette turche. Mi sbottono il soprabito e infilo la mano nella tasca della giacca per prendere il portasigarette. Lo sto tirando fuori, quando una voce mi fa: — Mettete le mani sul tavolo e tenetecele. Se vi muovete vi uccido. Fratelli... Che voce vibrante ha questa donna! E come parla seccamente. Capisco che c’è poco da scherzare e obbedisco all’ingiunzione. Intanto spiego: — Vorrei poter prendere almeno una sigaretta. Sono due ore che non fumo, gentile signora. Lei mi fa: – Restate cosí. Posate il portasigarette sulla tavola e prendete pure una sigaretta. Ringrazio. Lascio cadere il portasigarette sul tavolo e prendo una sigaretta. Mentre faccio questo lei mi gira intorno e viene a f

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