CAPITOLO XXXVI-3

1840 Words

«Oh!» disse il frate, vistolo venire; «ebbene?» «La c'è: l'ho trovata!» «In che stato?» «Guarita, o almeno levata.» «Sia ringraziato il Signore!» «Ma....» disse Renzo, quando gli fu vicino da poter parlar sottovoce: «c'è un altro imbroglio.» «Cosa c'è?» «Voglio dire che... Già lei lo sa come è buona quella povera giovine; ma alle volte è un po' fissa nelle sue idee. Dopo tante promesse, dopo tutto quello che sa anche lei, ora dice che non mi può sposare, perchè dice, che so io? che, quella notte della paura, s'è scaldata la testa, e s'è, come a dire, votata alla Madonna. Cose senza costrutto, n'è vero? Cose buone, chi ha la scienza e il fondamento da farle, ma per noi gente ordinaria, che non sappiamo bene come si devon fare.... n'è vero che son cose che non valgono?» «Dimmi: è mol

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