«Sporca commedia!» fece. «Avrei proprio voluto ci sentissi tutti e due, Philippe e me, due commedianti da strapazzo, questo eravamo! Con la nostra aria di essere reduci da tutto, non eravamo neanche mai partiti. Non siamo mai andati in nessun posto, noi. Per lo meno lui, Philippe, aveva la sua cellula comunista, in qualche parte, laggiù a Vincennes, si divertiva a fare il rivoluzionario in catenella d’oro e borsellino di seta. Delicata rivoluzione! Dopo essersi strofinato per tutta una sera ai pantaloni di tela e alle magliette di lana, non ne poteva più e filava all’Hamman a farsi un bagno russo. E io…». «Sta’ zitto! Perché umiliarti?» «Perché anche questo è un modo di ammazzarmi. Fa meno male, ma disgraziatamente non è definitivo». «Piangi, allora. Piangi come sempre. È tanto più semp

