“Hai la lingua come quella di una vipera, Salaì,” lo rimproverò Leonardo, ma non ebbe il tempo di continuare la discussione che fu distratto da un gruppo di dame che correvano ridendo verso un palazzo. Le gentildonne, vestite di veli e sete preziose, sollevavano le ampie gonne per non cadere, erano accaldate e qualcuna sventolava ventagli di piume. Non solo l’arte e l’architettura, anche la moda a Venezia si sdoganava da qualsiasi stile in Europa. La città era libera dalle severe regole della moda dell’epoca. Le veneziane vestivano abiti dalle ampie scollature, carichi di tulle e merletti di Burano, era uno stile lontano dall’austera moda spagnola che sacrificava il corpo in abiti accollati e rigidi. La novità, però, erano gli accessori, come i ventagli e le scarpe chiamate ciopine, usat

