Epilogo Le sorprese contenute nel diario non erano ancora finite. Sara, le Bastogi e, a volte, anche Ascanio avevano maneggiato quelle pagine come si fosse trattato di una reliquia, le avevano sfogliate indossando dei guanti e toccate con delle pinze. Un giorno il diario cadde rovinosamente dalle mani di Sara, alcuni fogli si staccarono e gli angoli della copertina di cuoio seccato si sollevarono. Dopo essersi messa le mani nei capelli per il terrore di avere rovinato il piccolo e immenso patrimonio, Sara lo sollevò trattenendo il respiro. Niente, non aveva distrutto niente, si disse con lo sguardo ancora sconvolto. Poi però, notò che spuntava un lembo di foglio infilato all’interno della copertina rigida, Sara rimase fredda, controllò i movimenti e con una pinzetta estrasse la pergamena

