CAPITOLO QUATTORDICI

2359 Words

CAPITOLO QUATTORDICI Mentre Tijah e Myrri cercavano di capire la mappa dei tun­nel collegati alle strade in superficie, Darius e io andammo a comprare i cavalli. Optammo per quattro perché avevo la sen­sazione che il Profeta non sarebbe stato nelle condizioni di ca­valcare da solo dopo due secoli di cattività, e Darius era d’accordo. Arshad ci aveva mandati da un altro dei suoi compari, le cui stalle giacevano oltre uno degli impenetrabili e torbidi ca­nali della città. Maluduk-bal-idinna aveva l’aspetto di qualcu­no che pregava al tempio del fuoco cinque volte al giorno, ma i cui scrupoli svanivano in uno sbuffo d’incenso nel momento in cui fiutava un pollo. I suoi cavalli almeno erano di buona qualità. Avevano manti lucidi e occhi scintillanti, e nessuno di loro pro­vò a mordermi. Avev

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