h 01:03 Durante il trasporto, il signor Amerio vomitò. Vittorio aveva pronto un sacchetto di plastica ed evitò così il peggio a bordo dell’ambulanza. Dopo, più leggero, l’uomo si rivolse a Giorgio che stava mantenendo sotto stretta osservazione i suoi parametri. «Davvero non sapeva che l’APES era di Cutrì?» «Sapevo che era nel giro delle discoteche...» ammise. «Ma saperlo titolare di una ditta di trattamento dei rifiuti mi lascia un po’ perplesso.» «Aveva fatto tutto molto in fretta. Era venuto per un sopraluogo neanche un anno fa, accompagnato da quel suo gorilla pelato che gira sempre su una vecchia e grossa Mercedes. C’era questo qui, Cutrì, un monsü serio con la barba e un tizio magro e riccio. Se la sono contata un po’ facendo diverse foto del lotto di terreno in vendita, davanti a

