SCENA 12

3118 Words

SCENA 12 Questa mattina la gamba mi duole più del solito, a ricordarmi di aver commesso il peccato dei peccati. L’inferno mi reclama. Leo insiste a miagolare sulla terrazza e mi dà la forza per buttami giù dal letto per dargli la pappa. Il sole è forte oggi, farà bene alla mia gamba. C’è maestrale, me ne andrò nella bellissima baia di Cala Domestica, che è protetta dal vento. Una ventina di chilometri di tornanti fuori dall’isola di Sant’Antioco e si giunge alla mia spiaggia preferita; sabbia bianca fine di borotalco e mare turchese, cristallino. A piedi sul lato destro, attraversando una leggera rampicata naturale di sassi levigati dalle acque, si incontra un arco naturale di roccia che crea un passaggio, una porta che si apre su di un altro mondo; un’altra caletta solitaria di sublime b

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