Capitolo XVI

650 Words

Capitolo XVI Le arti magiche del grande Imbroglione La mattina seguente lo Spaventapasseri disse ai suoi amici: «Fatemi gli auguri: vado da Oz e finalmente avrò il cervello che desidero: al mio ritorno sarò uguale a tutti gli altri uomini.» «A me piaci anche così come sei» disse Dorothy. «Sei molto gentile ma vedrai che ti piacerò di più quando avrò il ben dell’intelletto.» Poi lo Spaventapasseri salutò tutti e andò a bussare alla sala del trono. «Avanti» disse Oz. Lui entrò e trovò l’omino seduto accanto alla finestra. «Sono venuto per il mio cervello» annunciò. «Sì, certo. Siediti su quella poltrona. Scusami, sai, ma devo levarti la testa per sistemare il cervello al posto giusto.» «Oh, fai pure. Basta che il risultato sia buono.» Oz staccò la testa dello Spaventapasseri da

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