CAPITOLO VENTITRÉ Mentre Riley si allontanava dalla stanza e camminava lungo il corridoio, pensò sarcasticamente … L’invisibilità ha i suoi vantaggi. Dopotutto, nessuno le aveva impedito di andarsene. Dovevano aver immaginato che fosse andata al bagno, sempre che avessero pensato qualcosa. Si trovò a chiedersi perché Crivaro si fosse preso il disturbo per chiamarla innanzitutto, chiedendole di venire lì, se non si aspettava che contribuisse. Lei abbozzò un sorriso, mentre pensava … Forse li sorprenderò tutti rendendomi utile. Si diresse al più vicino ascensore, poi si diresse direttamente alla stanza dei computer, dove aveva partecipato al workshop il giorno prima. Mostrò la sua tessera identificativa da tirocinante sul monitor della stanza, poi andò ad uno dei computer ed accedette

