CAPITOLO VENTISEI Riley esitò per un momento. Sopra l’enorme faccia del clown c’era un’insegna, su cui c’era scritto “Casa dei Divertimenti.” Si guardò intorno e vide che Crivaro era ancora accanto a Mercer. Il mentore la stava guardando, ma lei si rese conto che era troppo distante perché potesse notare l’uomo che stava fuggendo. Riley si voltò e percorse la rampa, ignorando il grido arrabbiato di una donna alla cassa addetta ai biglietti. Finse di non sentire Jake urlare: “Sweeney! Dove diavolo stai andando?” Oltrepassò l’ingresso, costituito dalla bocca del clown, facendosi largo tra pezzi di plastica appesi proprio lì davanti. Una volta dentro, Riley si sentì come all’interno di un incubo. S’immerse nella strana luce fioca e in strani suoni: schiamazzi, urla, lamenti e una spav

