Zebedeo invece era allegro quasi come i soldati di ritorno dalla guerra. Gli pareva di essersi ormai liberato del suo incubo poichè Lia partiva e Salvatore andava anche lui al mare e il suo avvenire era assicurato. Ad ogni stazione scendeva e invitava i soldati a bere acquavite e liquori; e spendeva con una prodigalità folle. — Pare che il padrone sia alla festa — disse infine Rosa. — Guardatelo: adesso chiama anche i soldati degli altri scompartimenti. — Essi tornano dalla guerra e meritano, — disse la padrona sebbene in fondo le dispiacesse lo sperpero di Zebedeo. — Ma guardatelo! Adesso chiama anche quelli della ferrovia. E fa bere anche il ragazzo. La padrona fece uno sforzo e si affacciò al finestrino: di là dei cancelli chiusi della strada provinciale che s'incrociava con la lin

