7 Distanti I giorni successivi furono un vero e proprio tormento. Il nome di Sarah finì per comparire su tutti i giornali, insieme alle fotografie più brutte mai scattate e a titoli altisonanti, il più clemente dei quali citava: Dai pannoloni al petrolio, l’ascesa criminale di una gatta morta. La sua vita, dalla nascita agli ultimi eventi, era stata messa sottosopra, alla ricerca di particolari scabrosi e piccanti. I cronisti si erano persino scomodati a intervistare gli anziani della casa di riposo di Glen Rose, che in effetti avevano speso buone parole nei suoi confronti, salvo essere definiti le vittime perfette di un’arrampicatrice e potenziale assassina di vecchietti come lei. Inoltre, come aveva temuto, la notizia era giunta alle orecchie di suo padre, che non aveva perso temp

