CAPITOLO VENTITRÈ In Missy Hale scorreva una vena di testardaggine. Era qualcosa che aveva notato anche la sua insegnante di prima elementare, e che aveva causato parecchi incontri genitori-insegnanti. Probabilmente era anche il motivo per cui non era mai riuscita a mantenere una relazione seria per più di otto o nove mesi. A trentacinque anni, si rese conto anche lei della propria cocciutaggine e capì che non era qualcosa di cui vantarsi. Eppure era proprio su quell’aspetto del suo carattere che faceva affidamento ora, chiusa dentro una specie di vagoncino per bestiame. Era sicura che fosse grazie a quello che non si era ancora abbandonata alla disperazione. Aveva paura, era dolorante, ma anche incavolata. Aveva un enorme bernoccolo in fronte, dove era stata colpita probabilmente con u

