VII Una brezza leggera, tiepida e profumata, accarezzava il viso di Lise, seduta accanto al marito nella vettura che li accompagnava verso la chiesa. Il giorno prima, mentre stava per chiedere a Serge a che ora avrebbe potuto raggiungerla, il principe l’aveva anticipata, avvertendola di tenersi pronta per andare con lui. Strano che un uomo come Serge si prendesse il disturbo di accompagnarla alla funzione religiosa, lei che trattava come un essere inferiore. Ma lei si sentì meglio, soprattutto nel vedere che era un po’ meno severo, e qualche volta quasi gentile, in quel primo giorno a villa Ormanoff. Mentre passeggiavano per Cannes, il principe si era fermato da un gioielliere e aveva scelto un braccialetto senza tenere conto dei gusti di Lise. Lui stesso l'aveva messo al polso della

