«Non mi lasciava mai fumare in casa, Lindsey.» La sua voce s’incrinò. «Non mi lasciava fumare da nessuna parte se non fuori e mi sgridava quando mi vedeva farlo.» «Era una ragazza intelligente.» Mallory lanciò un’occhiata ai posaceneri stracolmi. «Mi dispiace tanto per la sua perdita, Mr Keeble.» Lui la fissò per un attimo, le narici spalancate e gli occhi improvvisamente pieni di lacrime. «La gente continua a ripetermelo.» Accese una sigaretta da un pacchetto di fianco a una poltrona logora, inalando come fosse ossigeno. Poi soffiò fuori un ricciolo di fumo che la fece tossire. «Mi dispiace per la sua perdita. Cosa dovrei rispondere? “È tutto okay”? “Grazie”? Voglio dire, come cazzo ti comporti quando la gente ti dice quella frase?» I suoi occhi sembravano scavare dentro di lei, in atte

