“Sì, signore.” Non so neanche cosa me lo faccia dire. Non guardo mica porno sadomaso né sono esperta di sculacciate. Le parole mi escono dalla bocca e basta. Lui ringhia e i suoi occhi diventano d’argento. “Oh, piccola. Me lo fai venire più duro della roccia.” Mentre mi dimeno e mi contorco sotto ai colpi della sua mano, mi sento improvvisamente bramosa di aiutarlo con quel suo membro duro-come-la-roccia. Quanto me ne starebbe in bocca? Lui smette di sculacciarmi e io mi lascio sfuggire un debole e sommesso gemito. Garrett mi solleva le caviglie ancora più in alto e pianta un bacio su ciascuna delle mie natiche doloranti prima di riabbassarmi giù. Appoggio le mani sotto di me, infilandole sotto alle natiche calde e formicolanti, ancora ansimante per la punizione ricevuta. Di comune acc

